EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Progetto europeo NO TRATTA

 Prevention of and Fight against Crime

 

Il progetto europeo “NO TRATTA”, co-finanziato dal Programma “Prevention of and Fight against Crime”,  ha  preso avvio dal 1° settembre scorso e vede Cittalia (Fondazione Anci Ricerche) impegnata come capofila di un partenariato composto da Associazione On the Road e Gruppo Abele, insieme ai partner associati Dipartimento Pari Opportuni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Università degli Studi di Padova (Centro Interdipartimentale sui Diritti Umani) e il Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno.

Il progetto, in piena fase di svolgimento, intende migliorare la capacità di identificazione e assistenza delle vittime di tratta tra coloro che, a vario titolo, si occupano di protezione internazionale nonché cercare di sostenere e rafforzare, in un’ottica di governance multilivello, una maggior cooperazione tra gli attori istituzionali e quelli non istituzionali coinvolti nella presa in carico di chi, pur essendo richiedente o titolare di protezione internazionale, corre il rischio di diventare o essere vittima di tratta. L’obiettivo finale è quello di istituire un osservatorio che analizzi e monitori il fenomeno dell’aumento del numero di vittime di tratta tra i richiedenti/titolari di protezione internazionale.

Obiettivo del progetto, inter alia, è offrire una cospicua attività di formazione sul tema della tratta legata alla protezione internazionale a tutti gli operatori dello Sprar e del Fer e a tutti coloro che, seppur nello specifico delle loro competenze, si occupano di tratta e protezione internazionale. A tal fine, il Servizio centrale/Cittalia, insieme agli altri partner, ha organizzato dieci giornate di training che si terranno sulla base di un’apposita calendarizzazione.

Il primo ciclo di incontri formativi si è aperto a Roma il 13 ed il 14 marzo scorsi, ha trattato le tematiche relative a “Vittime di tratta e richiedenti-titolari di protezione internazionale: due sistemi a confronto” e si è rivolto agli operatori della rete territoriale dello SPRAR, ad esperti che si occupano dei temi legati alla tratta delle persone e all’asilo nonché alle prefetture e forze di polizia. Il modulo formativo è stato curato dall’Associazione On the Road, responsabile dell’attività di formazione, con la collaborazione del Servizio centrale/Cittalia. Gli incontri, che si sono svolti presso la la Sala Conferenze dell’Anci (via dei Prefetti 46).

Ad aprire i lavori della due giorni è stata la Direttrice del Servizio Centrale dello SPRAR Daniela Di Capua, a cui è seguito l’intervento del Presidente dell’Associazione On the Road, Vincenzo Castelli, che ha illustrato la panoramica del sistema nazionale di protezione, assistenza e integrazione sociale per le vittime di tratta in Italia fornendo una panoramica sulle prospettive di intervento. Ad analizzare e a descrivere invece la normativa sulla tratta, la protezione internazionale e le possibili correlazioni tra i due ambiti sono stati gli avvocati Michela Manente dell’Associazione On the Road e Loredana Leo dell’Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI). A seguire, sono stati esposti i temi legati all’individuazione di indicatori ed interventi per una corretta identificazione e presa in carico delle vittime di tratta, a cura del sociologo Fabio Sorgoni, dell’avvocato Manente e della psicoterapeuta Roberta Vecchiotti; quest’ultima infine ha declinato l’intervento specificando gli strumenti per una comparazione tipologica tra vittime di tratta e richiedenti/titolari di protezione internazionale.

Gli incontri in programma proseguiranno sino al mese di maggio 2014 e i prossimi appuntamenti si terranno sempre a Roma il 14 e 15 aprile prossimi, rispettivamente il primo rivolto agli operatori della Tratta ed il secondo agli operatori dei nuovi centri SPRAR inaugurati quest’anno.

 

Tags: , , , , ,

Una risposta a Progetto europeo NO TRATTA

  1. Benedetto Marinangeli scrive:

    LADIES PAY
    i marinai sono tutti a casa in congedo, e tutti li aspettano per cercare di fregarli,i negozianti hanno aperto tutte le loro tendine di merletti,e tutte le ragazze carine sono lì che li aspettano, ah … ma come pagano le signore .. sapessero come pagano le signore, sì ora sono le donne che pagano, quando gli uomini se ne sono andati, nessuno fa la guardia alla porta e nessuno dà da mangiare ai poveri .. il povero soldato malato sta accanto alla sua ragazza e pensa a un altro posto dell’altra parte di questo mondo, … ah come pagano le signore .. oh come pagano le signore .. quando gli uomini se ne sono andati, vorrei capire come pagano le signore : giorno e notte … notte e giorno .. come pagano le signore ! LOU REED

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *