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Rapporto ONDS anno 2014

L’esperienza della rete ONDS e le rilevazioni puntuali attraverso gli strumenti in uso, testimonia che la marginalità sociale estrema è una condizione nella quale si trovano a vivere migliaia di persone e che ha caratteristiche e dimensioni ben definite. Sempre più spesso si tratta del prodotto di una società che non è più in grado di reggere e contenere l’impatto di specifici fenomeni (crisi economica, disoccupazione crescente, immigrazione, illegalità) sulla popolazione, mettendo in atto misure di sostegno spesso non adeguate.

Ciò chiama in causa sicuramente la dimensione territoriale del problema, anche se il campo di interesse travalica le mere giurisdizioni locali, esigendo un tempestivo coinvolgimento di livelli di competenza sovra territoriali. La questione immigrazione è estremamente esemplificativa al riguardo: l’entità dei flussi, i continui sbarchi si scontrano con le criticità preesistenti che interessano gran parte dell’Italia, specie al sud e nelle grandi aree metropolitane, mettendo ogni giorno a rischio l’integrità e la tenuta del tessuto connettivo sociale – e della stessa convivenza pacifica – delle nostre comunità locali, che devono, invece, essere adeguatamente supportate per reggere il peso di un fenomeno inarrestabile.

A questo proposito, si tratta anzitutto di capire le reali dimensioni dei fenomeni di cui parliamo: numeri, quindi, ma anche caratteristiche e specificità dei bisogni, per poter prefigurare gli scenari di breve e medio periodo nelle città e nei centri più direttamente interessati da questi fenomeni. La funzione di osservatorio esercitata in stazione dagli Help Center deve poter essere ulteriormente affinata non solo per garantire l’orientamento sociale, obiettivo specifico dei centri dell’ONDS; ma anche per stimolare e supportare a livello locale i processi di accoglienza e di intervento, che competono alle amministrazioni pubbliche; ad un livello superiore, l’assunzione di politiche efficaci sul lungo termine.

Scarica qui il RAPPORTO ONDS 2014

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Presentazione del Rapporto ONDS 2014

Auditorium Ferrovie dello Stato Italiane – Villa Patrizi Piazza della Croce Rossa, 1 Roma

Lunedì 20 luglio 2015

PROGRAMMA: Dopo l’introduzione di Mario Michele Elia, Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane, ci saranno i saluti istituzionali del Dott. Giuseppe Licheri, Capo Segreteria del Prefetto di Roma Franco Gabrielli, della dott.ssa Cristina Berliri del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali e dell’assessore alle Politiche Sociali di Roma Capitale Francesca Danese in rappresentanza anche dell’ANCI.

Seguirà quindi la presentazione del Rapporto ONDS 2014 che approfondirà questi argomenti partendo da una riflessione sui temi dei grandi movimenti dei popoli e del loro impatto sull’Europa e sull’Italia affidata al dott. Andrea De Bonis rappresentante dell’Alto Commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite (UNHCR). Enrico Giovannini, già Presidente dell’ISTAT, introdurrà quindi il tema dell’importanza dell’indagine statistica dei fenomeni sociali, per lasciare poi spazio alla presentazione dei dati che emergono dal lavoro degli Help Center nel 2014. Alessandro Radicchi, affiancato dall’economista Eleonora Romano, presenterà i dati del rapporto, raccolti anche grazie all’utilizzo della innovativa piattaforma Anthology, dando evidenza dei principali fenomeni sociali riscontrati durante l’anno nelle stazioni ferroviarie.

La dimensione territoriale sarà lasciata all’analisi di Agnese Ciulla e Giuseppe Marino assessori incaricati delle politiche sociali Palermo e Reggio Calabria. Seguiranno le testimonianze di alcuni importanti esponenti del mondo del terzo settore, impegnati nella attività di assistenza e accoglienza nelle stazioni italiane: Vincenzo Castelli (Help Center Pescara – Ass. On the Road), Salvatore Gulletta (Help Center Messina – Ass. Santa Maria della Strada), Mons. Enrico Feroci (Caritas Roma), Luciano Gualzetti (Caritas Ambrosiana), Padre Camillo Ripamonti (Centro Astalli), Alberto Sinigallia (Fondazione Progetto Arca Onlus).

Fabrizio Torella, Responsabile Attività Sociali d’Impresa e Rapporti con le Associazioni di Ferrovie dello Stato Italiane, chiuderà i lavori con un focus sulle azioni che il suo settore sta mettendo in atto in termini di CSR, continuando soprattutto con la riconversione di infrastrutture e beni immobili a finalità sociali in tutta Italia, modello per altre reti ferroviarie europee.

 

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