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Verso una Carta Europea dei Diritti dei Minori Stranieri Non Accompagnati

BRUXELLES – Mercoledì 28 giugno al Parlamento Europeo presenteremo il progetto di scrittura di una Carta Europea dei Diritti dei Minori Stranieri Non Accompagnati.

Carta di San Gimignano

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Carretera Central, è nata in occasione del Festival dei Circhi Sociali Circomondo (http://www.circomondofestival.it/) dedicato al fenomeno dei minori migranti, in partenariato con Comune di San Gimignano, Diaconia Valdese Fiorentina, ASGI, ARCI, CNCA, Cosorzio NOVA, Settimanale Left, l’associazione On the Road, Lavafilm.com, IlSalto-ilsalto.net, Cooperativa Sociale Betadue, ha trovato il sostegno attivo di Silvia Costa e la collaborazione di Elly Schlein (Parlamentari Europee) e si propone ora a tutto il parlamento europeo e alle ONG, associazioni e organizzazioni attive in questo campo.

Il progetto prevede la realizzazione in autunno a San Gimignano di un Seminario Internazionale che, a partire dal lavoro istruttorio fin qui svolto, dovrà elaborare e licenziare il testo definitivo della carta.

L’obiettivo, oltre a quello più istituzionale di dotare l’Unione Europea di un quadro di diritti fondamentali riconosciuti ai minori stranieri non accompagnati cui richiamare la produzione legislativa e l’azione concreta di tutti i Paesi membri, è quello di promuovere una vera e propria campagna culturale dal basso che in ciascun Paese UE  coinvolga le Istituzioni locali, le organizzazioni e i singoli individui che hanno a cuore i valori della solidarietà, dell’accoglienza e dei diritti civili, con particolare attenzione alla condizione dei minori non accompagnati che rappresentano una quota sempre crescente dei flussi migratori verso l’UE e che nel solo 2016 hanno visto letteralmente scomparire dai percorsi di accompagnamento oltre 10.000 ragazzi e ragazze (oltre 5.000 in Italia).

Con sempre maggiore evidenza cresce in Europa una spinta xenofoba, quando non esplicitamente razzista, che, cavalcando strumentalmente le problematiche legate al fenomeno dei flussi migratori, calpesta i principi fondamentali e i valori che stanno alla base del progetto stesso dell’Unione Europea. È necessaria una risposta chiara e forte che non può essere esclusivamente delegata alle Istituzioni, il cui impegno rimane ovviamente fondamentale e indispensabile, ma che sappia coinvolgere direttamente anche i cittadini europei, quell’Europa dei Popoli sognata dai padri fondatori che costruisce ponti non muri, che riconosce e pratica i diritti non li limita, che affronta le sfide della contemporaneità nel rispetto e nella valorizzazione dei valori della democrazia e della solidarietà concreta.

Lungo questo percorso l’iniziativa del 28 giugno rappresenta quindi non un punto di arrivo ma una tappa di un impegno che dovrà da qui ripartire con rinnovata forza e ancora maggiore partecipazione e sostegno, aperto alla partecipazione e alla collaborazione di quanti vorranno contribuire alla sua migliore riuscita.

Carta di San Gimignano

 

© Redazione, On the Road Onlus

 

 

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