POVERTÀ ESTREMA

Non rispondiamo solo ai bisogni primari, ma costruiamo strumenti di inclusione, autonomia ed empowerment.

IL FENOMENO

La povertà non è una calamità naturale ma un effetto di scelte fatte dagli uomini. Essere poveri significa essere esclusi dalla fruizione di beni e servizi, non avere la possibilità di realizzarsi, di essere cittadini partecipi, oltre che, in molti casi, di non avere accesso ai beni primari. On the Road vuole incidere sulle cause della povertà estrema proponendo un sistema socio-economico più equo, portando avanti politiche di advocacy dei diritti delle persone escluse e mettendo in campo attività a sostegno diretto dei soggetti più vulnerabili per diminuire il numero di persone in stato di grave povertà e migliorare la loro qualità della vita.

COME INTERVENIAMO

Bisogni fondamentali

Il Centro Train de Vie è un luogo di ritrovo e socializzazione protetto, dove le persone senza dimora possono usufruire della distribuzione di alimenti di prima necessità, di un servizio mensa con pasti da asporto, di servizi igienici utilizzabili anche da portatori di handicap fisici, servizio docce, lavanderia, distribuzione di vestiti, parrucchiera e barbiere. Tutti i servizi sono disponibili dal lunedì al sabato in orario diurno.

Percorsi di inclusione

All’interno del centro è presente uno Sportello Help Center a bassa soglia accessibile a tutti. Un nodo da cui passano o partono percorsi individuali d’inclusione sociale e lavorativa, dove i nostri ospiti possono usufruire di interventi di mediazione e gestione dei conflitti, orientamento e accompagnamento nella ricerca del lavoro, attività di reinserimento sociale e abitativo, counseling psico-sociale, colloqui individuali di segretariato sociale, consulenze legali, colloqui psicologici e di orientamento all’uscita e al recupero, accompagnamenti presso i servizi socio-assistenziali del territorio, invio alle strutture di sostegno e assistenza del territorio e sportello anti-tratta.

Il numero di telefono è a disposizione delle persone senza dimora, ma anche all’intera cittadinanza, ai Servizi e alle Forze dell’Ordine, per chiedere aiuto, inviare segnalazioni, fornire informazioni e attivare dispositivi rivolti all’assistenza.

Attività culturali

Train de Vie è anche uno spazio culturale, con una biblioteca e una sala lettura, dove sono disponibili tv, radio e giornali, una postazione informatica e giochi di società.

In questo luogo promuoviamo laboratori di teatro, danza, musico-terapia, arte e scrittura creativa, cineforum, corsi di alfabetizzazione della lingua italiana, informatica e giornalismo e collaboriamo alla redazione della rivista “Shaker – Pensieri senza dimora”.

Non è solo un ambiente dedicato alle persone senza dimora, ma un vero e proprio centro culturale aperto a tutta la città dove ci occupiamo di promuovere la cultura della marginalità. Organizziamo dibattiti, feste, incontri, aperitivi solidali, manifestazioni, eventi di raccolta fondi, spettacoli, incontri, concerti, mercatini e molto altro.

Unità mobile e di treno

Usciamo con le nostre unità di strada presso la stazione ferroviaria di Pescara, sui treni e nelle aree circostanti per creare un contatto con le persone che vi dimorano, rilevarne i bisogni e offrire una risposta immediata alle richieste d’aiuto.

Distribuiamo viveri, vestiti e coperte, offriamo ascolto e disseminiamo materiali per l’informazione e la prevenzione sanitaria nelle lingue d’origine delle persone coinvolte. Ci occupiamo di monitorare i fenomeni di devianza e marginalità, le loro dinamiche ed evoluzioni e operiamo nella riduzione del danno e dei rischi a cui il target è sottoposto.

Come ente antitratta accreditato, operiamo l’identificazione e la presa in carico delle vittime di tratta, accoglienza e accompagnamento verso l’autonomia.

Ricerca e raccolta dati

Svolgiamo un’attenta attività di mappatura del fenomeno e aggiornamento continuo della banca dati con informazioni concernenti il numero delle persone senza dimora con cui entriamo in contatto, i luoghi di stazionamento e le caratteristiche e problematiche riscontrate, oltre che un’analisi e mappatura della quantità e qualità dei servizi presenti sul territorio.

Tale database è condiviso con ONDS, l’Osservatorio Nazionale sul Disagio e la Solidarietà nella Stazioni Italiane, ed è volto ad investigare le caratteristiche della persone senza dimora rilevandone gli aspetti di stanzialità o di flusso e i relativi bisogni, e per consentire l’interscambio tra i progetti e le città ai fini dell’ottimizzazione delle risorse.