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martedì 27 febbraio 2018

Claudio Donadel dal 1995 al 2016 è stato il Responsabile progettuale e operativo degli interventi sui fenomeni della tratta e della prostituzione per il Comune di Venezia. Dal 2006 al 2007 è stato componente effettivo nella Commissione Interministeriale per l’attuazione dell’art.18 del T.U. sull’Immigrazione istituita presso il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

martedì 27 febbraio 2018

Salvatore Fachile, avvocato e ricercatore giuridico sui temi della tratta internazionale di esseri umani, del diritto dell’immigrazione, del diritto alla protezione internazionale, dei minori stranieri non accompagnati e del diritto antidiscriminatorio. Attualmente svolge la sua attività di avvocato presso il suo studio legale a Roma, è consigliere del direttivo dell’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI) e consulente per la Cooperativa Sociale Dedalus di Napoli.

martedì 27 febbraio 2018

Héléna Behr è Senior Protection Associate presso l’Ufficio regionale dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR) per l’Europa meridionale e sovrintende la partecipazione dell’ACNUR alla procedura italiana per il riconoscimento della protezione internazionale. È anche responsabile delle attività riguardanti la formazione e il capacity building, l’apolidia e la lotta alla tratta di esseri umani.

martedì 27 febbraio 2018

Giorgia Serughetti è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Sociologia dell’Università di Milano-Bicocca, si occupa di genere e teoria politica, con particolare attenzione ai temi: prostituzione, migrazioni e tratta, violenza contro le donne. Dal 2007 collabora inoltre come ricercatrice e project manager con enti pubblici e del privato sociale, in particolare l’Associazione Parsec (Roma) e Open Society Foundations (Europa). Svolge attività di formatrice su temi: violenza di genere, tratta, migrazioni, comunicazione corretta.

martedì 27 febbraio 2018

Corallina è laureata in giurisprudenza (LLM summa cum laude, Università Roma3) e specializzata in diritti umani (MA Human Rights, University College London).
E’ attualmente Program Coordinator alla Coalizione Italiana Libertà e Diritti Civili (Cild) – dove si occupa soprattutto di immigrazione e asilo attraverso il progetto di data journalism Open Migration – e ricercatrice ad Antigone, nonché membro dell’Osservatorio nazionale carceri di Antigone e del Legal Experts Advisory Panel di Fair Trials.

martedì 27 febbraio 2018

Michaëlle De Cock (Ph.D, Università di Parigi VI), negli ultimi quindici anni, è stata una ricercatrice di punta dell’OIL sulle metodologie per il rilevamento e la stima del lavoro forzato e della tratta di adulti e minori. Ha partecipato attivamente
all’elaborazione delle principali stime globali pubblicate dall’OIL: la prima stima delle peggiori forme di lavoro minorile del 2002 (che includeva la tratta e il lavoro forzato) e le due stime globali sul lavoro forzato del 2005 e del 2012, basate sulla metodologia “cattura-ricattura” di casi di lavoro forzato denunciati.

martedì 27 febbraio 2018

Katharine Bryant è una esperta di schiavitù moderna con dieci anni di esperienza nell’ambito della ricerca e dei programmi anti-tratta e anti-schiavitù. Katharine attualmente lavora come Research Manager presso la Walk Free Foundation ed è una delle autrici del Global Slavery Index. Gestisce il programma di ricerca qualitativa, che comprende la parte dell’Index riguardante le azioni di contrasto dei governi e la valutazione di ciò che funziona o non funziona nella lotta alla schiavitù moderna. In precedenza, Katharine ha lavorato e fatto consulenza per varie organizzazioni internazionali, tra cui l’Organizzazione internazionale per le </strong migrazioni, UNICEF e Save the Children.

martedì 27 febbraio 2018

È l’attuale Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla tratta di esseri umani, specialmente di donne e minori. Dal 1991 ha svolto l’attività di magistrato in Italia, prima come giudice pre-dibattimentale presso il Tribunale penale di Roma e attualmente come giudice presso il Tribunale civile di Roma.

lunedì 26 febbraio 2018

Mike Dottridge è attivo nel campo dei diritti umani da 40 anni. Ha lavorato per due organizzazioni non governative per i diritti umani per 25 anni, dal 1977 al 2002 (Amnesty International e Anti-Slavery International, di cui è stato direttore). Per Amnesty si è occupato in particolare di Africa sub-sahariana. Dal 1995 si è concentrato sui diritti di adulti e minori sfruttati a scopo economico o sessuale. Nel 2002 ha iniziato a lavorare come esperto indipendente, occupandosi di valutazione e formazione per organizzazioni internazionali e ONG.

 

lunedì 26 febbraio 2018

Consulente e supervisore di progetti a favore di gruppi marginali e sicurezza urbana per l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in America Latina ed esperto internazionale di sicurezza urbana per progetti dell’Unione Europea in America Latina.