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mercoledì 12 settembre 2018

Un anno di servizio civile con l’associazione On the Road onlus. Cosa significa? Quali esperienze, competenze ed emozioni mi porterò a casa? Abbiamo pensato di farvelo raccontare direttamente dai nostri volontari di servizio civile nell’anno 2017-2018. Questo è quella che ci ha raccontato Federica, volontaria presso il nostro sportello drop-in per persone vittime di tratta.

giovedì 23 agosto 2018

Un anno di servizio civile con l’associazione On the Road onlus. Cosa significa? Quali esperienze, competenze ed emozioni mi porterò a casa? Abbiamo pensato di farvelo dire direttamente dai nostri volontari di servizio civile nell’anno 2017-2018. Questo è quello che ci ha raccontato Silvia.

giovedì 24 maggio 2018

L’Associazione On the Road ONLUS con sede legale in Martinsicuro, Via Delle Lancette 27-27/A, di seguito denominata Titolare, ai sensi del Regolamento UE 2016/679 – Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (“RGPD”) – con la presente informativa intende descrivere in modo accurato la gestione del trattamento dei Suoi dati personali.

mercoledì 23 maggio 2018

L’associazione On the Road onlus, che gestisce il centro antiviolenza “Percorsi Donna” di Porto Sant’Elpidio nella Provincia di Fermo, dove Giuseppe Valentini ha ucciso a colpi di fucile la moglie Silvana Marchionni nella loro abitazione in zona Corva, lancia un appello contro lo stile di comunicazione misogino della stampa che colpevolizza le vittime di violenza e non il loro carnefice.

venerdì 30 marzo 2018

In Italia, negli ultimi due anni, il fenomeno si è sviluppato a livello esponenziale, anche perché, nell’ambito dei flussi migratori, il numero dei minori non accompagnati si è moltiplicato e, in fase di prima emergenza subito dopo gli sbarchi, più della metà delle giovani migranti sono intercettate e reclutate nella rete dei trafficanti per sfruttamento sessuale e lavorativo.

Approfondire tutti gli aspetti che riguardano le minori vittime del fenomeno della tratta significa pertanto considerare una molteplicità di problemi interconnessi: dal carattere transnazionale del fenomeno che lo rende difficile da individuare, alla mancanza di un approccio di genere durante la fase di accoglienza delle richiedenti asilo, dal conflitto sociale e culturale, alla pedofilia alla violenza sulle donne.

venerdì 30 marzo 2018

Secondo il Rapporto Agromafie dell’Osservatorio Placido Rizzotto della FLAI CGIL i lavoratori agricoli coinvolti nel sistema del caporalato sono circa 400.000, l’80% dei quali sono stranieri.

L’agricoltura e il sistema agroalimentare rappresentano per le mafie uno dei business più remunerativi. Il volume d’affari nel 2017 è stato di 21,8 miliardi di euro con un balzo del 30 per cento rispetto al 2015.

Il “fatturato” del caporalato è stimato in 9 miliardi di euro con 600 milioni di contributi evasi (Fonte: Rapporto #Agromafie2017: Coldiretti, Eurispes e Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare).