SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE - Bando 2019/2020

“On the road è una finestra sulla complessità umana, dove mettersi in discussione diventa necessario per comprendere aspetti che vanno oltre le nostre certezze”  S. Paolini- Servizio civile 2017/2018

Hai tra i 18 e i 28 anni? Vuoi dedicare un anno della tua vita al lavoro sociale e alla solidarietà? Allora il Servizio Civile con On the Road fa al caso tuo! Consulta il sito dedicato per sapere tutte le novità del bando 2019!

Che cos’è il servizio civile?

Il Servizio civile volontario è una grande unica occasione di crescita personale e professionale. Un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.

Chi può partecipare:

Ragazze e i ragazzi di età compresa fra i 18 e i 28 anni e 364 giorni.

Compenso:

Ai volontari spetta un rimborso spese di € 439,50 netti mensili.

Dove?

On the Road gestisce progetti di accoglienza migranti, contrasto alla tratta di esseri umani, supporto alle vittime di violenza di genere e riduzione del danno in situazioni di povertà estrema nei territori di Marche, Abruzzo e Molise. Se verrai selezionato potrai fare capo alla nostra sede di Pescara o a quella di San Benedetto del Tronto.

Benefit

Assicurazione e periodo di formazione.

 

Come partecipare?

Scopri tutti i dettagli

Da quest’anno Puoi presentare domanda di partecipazione esclusivamente online : crea le tue credenziali SPID , accedi con queste alla piattaforma DOL , compila la domanda, allega il tuo documento e curriculum vitae ed il gioco è fatto.

Colloqui di selezione

Scopri tutti i dettagli

L'esperienza di Andrea

Un anno di lavoro tra richiedenti asilo e rifugiati

“Durante quest’anno ho prestato servizio nella casa di Colli del Tronto, un centro di accoglienza straordinaria (CAS) dove vivono dieci ragazzi di diverse età e nazionalità.

Mi sono occupato di accompagnamenti sanitari e legali, acquisto di beni di prima necessità, in pratica, di servizi alla persona. Il mio ruolo era far sentire i ragazzi quanto più possibile accolti in questo Paese, in questa città.”