LA STORIA

La storia di On the Road si intreccia strettamente con la storia dei suoi volontari. È dalla passione civile di un piccolo gruppo di persone, infatti, che ha preso avvio l’esperienza di questa associazione.

Era il 1990 e da paesi come l’Albania e la Nigeria arrivavano in numero sempre maggiore donne costrette a prostituirsi sulle strade italiane. La “Bonifica del Tronto” divenne, nel territorio al confine tra Marche e Abruzzo, la “strada” della prostituzione per antonomasia.

Un gruppo di amici, insieme ad alcune religiose della parrocchia di San Giovanni a Colonnella (Te), decisero di andare a vedere che cosa accadeva su quella “strada” e di incontrare quelle ragazze per raccogliere le loro storie, la loro sofferenza e, se possibile, portar loro aiuto.

Grazie a quei primi incontri e poi alla struttura che quei volontari hanno saputo creare, costituendo l’associazione On the Road, molte di quelle ragazze sono riuscite a liberarsi dallo sfruttamento, a trovare un lavoro e a riappropriarsi del diritto a scegliere la propria vita.

Nel corso degli anni quel primo gruppo di volontari è riuscito a creare una struttura organizzata che, grazie al sostegno economico degli enti pubblici, ha potuto garantire anche l’intervento di operatori professionalmente qualificati.

Oggi sono circa cinquanta le persone che lavorano a On the Road per garantire inclusione sociale e assistenza a persone vittime della tratta degli esseri umani ma anche a rifugiati e richiedenti asilo, donne vittime di violenza domestica, persone senza dimora.